Cooperativa Arte e Natura accompagnatori turistici La spezia

Le 5 terre via mare via terra. Le permanenze del passato.

Guide Turistiche: Le 5 Terre“…Monterosso, Vernazza e Coniglia, nidi di falchi e gabbiani, Manarola e Riomaggiore sono procedendo da ponente a levante i nomi dei pochi paesi o frazioni di paese, così asserragliati fra le rupi e il mare…”
( da Fuori di casa di Eugenio Montale )

Così Eugenio Montale descrive, cogliendone la vera essenza, questi piccoli borghi marinari fondati attorno all’anno 1000 non da pescatori ma da contadini che, per poter sopravvivere superarono la loro atavica diffidenza verso l’immensità del mare, per secoli nemico,e si stabilirono lungo le coste , divenendo espertissimi naviganti.
Tuttavia non abbandonarono la loro cultura contadina e riuscirono, con una non comune forza di volontà, ad “addomesticare” un territorio così aspro e impervio.Da allora fino ad oggi, con immutata tenacia, generazioni di uomini hanno trasportato migliaia di metri cubi di terra, migliaia di pietre per costruire chilometri di muretti a secco, terrazzamenti e vigneti che rendono unico questo tratto di costa ligure.
Dapprima piccoli feudi proprietà delle più importanti famiglie della Liguria, come i Fieschi, i Doria, i daGuide Turistiche 5 Terre: Chiesa Santa Margherita Vernazza Passano, i Della Turca, i 5 borghi passarono, attorno alla metà del 1200, sotto il dominio della potentissima Repubblica Marinara di Genova.
E proprio Genova doterà queste piccole colonie di fortificazioni, mura, torri di avvistamento e soprattutto di chiese di straordinaria e sobria bellezza, opera delle raffinatissime maestranze antelamiche.
Visitare le 5 Terre significa ritrovare intatto questo passato, quasi che il tempo non fosse trascorso, nei gesti dei contadini tramandati di padre in figlio,nella dura vita dei pescatori, nel carattere aspro e spigoloso di questi liguri, legati al loro territorio dal medesimo ed immutabile rapporto di odio e amore.